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I sotterranei di Santa Maria Maggiore

Negli anni ’60-70 del XX secolo, in seguito ad alcuni lavori di ristrutturazione del pavimento della Basilica di Santa Maria Maggiore, sono stati rinvenuti degli importantissimi resti archeologici studiati e pubblicati da Filippo Magi (figura 2). Si tratta di una serie di murature databili tra il I e il II secolo d.C., pertinenti ad un edificio con cortile porticato, interpretato dal Magi come il Macellum Liviae, il mercato inaugurato da Tiberio nel 7 a.C. in onore della madre e localizzato dalle fonti sull’Esquilino nei pressi della Basilica di Santa Maria Maggiore.
L’ipotesi del Magi è oggi invece considerata errata: recenti studi hanno infatti identificato il Macellum Liviae in alcune strutture rinvenute nel XIX secolo nella zona antistante l’antica porta Esquilina (attuale zona di Piazza Vittorio Emanuele), i resti al di sotto della Basilica di Santa Maria Maggiore sono stati interpretati come pertinenti ad una ricca domus di proprietà di una famiglia aristocratica residente sull’Esquilino e forse da identificare con la gens di Iunus Bassus patrono proprio dell’Esquilino nel IV secolo d.C.
La particolarità più interessante di questi resti è sicuramente il calendario dipinto che adornava le pareti del porticato: al calendario vero e proprio in cui sono indicate le più importante festività romane, si alternano dei pannelli (purtroppo mal conservati) con immagini di vita campestre ed agreste alternata a segni zodiacali. Forse la scelta del partito figurativo così particolare (si tratta di un unicum) è da collegare con l’alta estrazione sociale del proprietario che probabilmente era anche un possidente terriero.

 

 

 

 

 

Figura 1. Evoluzione dell’edificio con cortile porticato tra il I e il IV secolo d.C.
(da LIVERANI1988).

Figura 2. Pianta degli ambienti rinvenuti al di sotto della Basilica di Santa Maria Maggiore
(da MAGI 1972).

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
F. Magi, Il calendario dipinto sotto Santa Maria Maggiore, Roma 1972.
F. Coarelli, Roma sepolta, Roma 1984, pp. 181-189.
P. Liverani,  , Roma 1988, pp.45-53.
Per il calendario filocaliano vd.
http://www.tertullian.org/fathers/chronography_of_354_06_calendar.htm

Valentina Cervi

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