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L'area archeologica di San Giovanni in Laterano

Figura 1. La localizzazione dei Castra Nova Equitum Singularium (da Steinby 2001).

Il Laterano è un toponimo di origine antica, che indica una parte marginale del colle Celio, situata entro le Mura Aureliane, dove si incrociavano le antiche vie Caelimontana, Asinara e Tuscolana. Sotto l’attuale Basilica di San Giovanni in Laterano scavi effettuati alla fine del XIX secolo e negli  anni ’30 del XX secolo, hanno portato alla luce degli importantissimi edifici antichi relativi a diversi periodi storici: una domus di I secolo d.C., da identificare forse con l’abitazione della influente famiglia dei Laterani; la caserma del corpo degli Equites Singulares fatta costruire da Settimio Severo alla fine del II d.C.; una seconda domus che vive contemporaneamente ai Castra databile al III secolo d.C.; e infine la Basilica del SS. Salvatore fatta edificare dall’imperatore Costantino all’inizio del IV secolo d.C.
Dell’abitazione più antica rimangono pochi resti, ma molto suggestivi: è tutt’ora conservato e visitabile un corridoio affrescato con pitture inquadrabili nel IV stile pompeiano. Non è possibile in alcun modo ricostruire la planimetria dell’edificio, che viene in parte distrutto e in parte riutilizzato dalle costruzioni successive.Alla fine del II secolo d.C. l’imperatore Settimio Severo decide di edificare nella zona del Laterano, una seconda caserma destinata ad ospitare circa 1000 cavalieri che costituivano la guardia imperiale degli Equites Singulares, che va ad obliterare e in gran parte distruggere l’abitazione del secolo precedente. L’imponente edificio aveva una pianta quadrangolare e, al suo interno, era articolato per strigae, corpi di fabbrica stretti e allungati suddivisi in numerose stanze. Quasi contemporanea ai castra, è la domus con cortile trapezoidale di III d.C., di cui rimane un pavimento riccamente decorato da un mosaico a tessere bianche e nere.
Tutti questi edifici sono completamente obliterati dalla costruzione della Basilica del SS. Salvatore voluta da Costantino. L’imperatore ha infatti sciolto il corpo degli Equites, poiché erano stati fedeli al suo rivale Massenzio, e, sulla caserma ormai in disuso, sceglie di costruire la prima Basilica di Roma cristiana.

Figura 2.  Pianta dell’area archeologica sotto la Basilica di San Giovanni in Laterano (da Liverani 1998).

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

F. Consalvi, Il Celio Orientale: contributi alla Carta Archeologica di Roma, tavola VI settore H, Roma 2009.
P. Liverani, Laterano 1. Scavi sotto la Basilica di San Giovanni in Laterano, Città del Vaticano 1998.
M. Steinby (a cura di), Lexicon Topographicum Urbis Romae I, Roma 2001.


Valentina Cervi

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