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IL MAUSOLEO DI CECILIA METELLA - VISITA A RICHIESTA

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!Da una parte uno dei più noti monumenti dell’antica via Appia, celebrato nelle romantiche vedute del suburbio di Roma del Piranesi e del Rossini e giunto fino a noi inglobato in ciò che resta del Castrum Caetani, dall’altra il frutto di una recente indagine archeologica, un inedito impianto termale forse appartenente alla tenuta di Erode Attico, che ritorna alla luce per aiutarci a ricostruire l’antico assetto topografico dell’area. Un unico toponimo lega questi due luoghi che si trovano a così breve distanza l’uno dall’altro: “Capo di Bove.


Appuntamento:
davanti all'ingresso del Mausoleo di Cecilia Metella in via Appia Antica, 161.
Costi aggiuntivi: 6 euro di biglietto di ingresso (valido 7 giorni per le Terme di Caracalla, la Villa dei Quintili e il Mausoleo di Cecilia Metella; prima domenica di ogni mese ingresso gratuito).

 



 

LE TOMBE DELLA VIA LATINA - VISITA A RICHIESTA

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Visita con apertura da prenotare

L'area archeologica del Parco della via Latina offre, a chi si accinge a visitarla, uno spicchio di antico suburbio romano di inestimabile valore. La via Latina, come ogni strada romana, subito fuori la sua porta mostrava tutto lo splendore di ville e monumenti funerari che caratterizzavano i due lati del tracciato. Avremo l'opportunità di ammirare l'interno del Sepolcro dei Valeri (II secolo d.C.) con la sua eccezionale decorazione in stucco bianco e medaglioni. Entreremo poi nel Sepolcro dei Pancrazi (fine I - inizi II secolo d.C.), decorato da affreschi policromi e noto per il grande sarcofago in marmo greco custodito nella sua camera funeraria.

Appuntamento: davanti all'ingresso dell'area archeologica in via dell'Arco di Travertino, 151.
Costi aggiuntivi: 40 euro da dividere tra i partecipanti, per l'apertura straordinaria del sito.


 



 

I COLOMBARI DI VILLA PAMPHILJ- VISITA A RICHIESTA

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Visita con apertura da prenotare

All'interno di Villa Doria Pamphilj sono conservati i resti di edifici sepolcrali, databili tra la fine dell'età repubblicana e il II secolo d.C., che facevano parte di una necropoli lungo l'antica via Aurelia, verosimilmente connessa al quartiere di Trastevere. Proprio da qui proviene il celebre affresco dei Pigmei attualmente conservato al Museo Nazionale a Palazzo Massimo. Un nuovo contatto con il mondo funerario romano, tra innumerevoli nicchie, affreschi di grande prestigio e mosaici.

Appuntamento: via Aurelia Antica 111.

AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE BISOGNA INDICARE:

NOME, COGNOME, NUMERO DI TELEFONO, LUOGO E DATA DI NASCITA, ESTREMI DEL DOCUMENTO DI IDENTITA'.




I COLOMBARI DI VIGNA CODINI - VISITA A RICHIESTA

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Un'apertura straordinaria che ci permetterà di scoprire uno dei tre colombari di Vigna Codini, uno degli esempi più caratteristici e conservati di sepolcro ipogeo collettivo. Potremo inoltre comprendere l'orientamento funzionale dell'area della via Appia in epoca antica, una zona che gode di una continuità topografica che si interromperà solo nell'avanzato III secolo d.C., quando sarà attraversata dalle mura di Aureliano, limite definitivo tra area urbana e suburbio. Usciremo dalla porta Latina e, dopo una breve passeggiata lungo le mura, rientreremo in città attraverso la porta Appia, dove scopriremo la vera identità funzionale e cronologica del c.d. Arco di Druso, apparentemente una controporta della porta Appia, ma in realtà un fornice monumentale dell'acquedotto antoniniano.

Appuntamento: in via di Porta Latina, presso l'omonima porta che si apre nelle Mura Aureliane.



AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE BISOGNA INDICARE:

NOME, COGNOME, NUMERO DI TELEFONO, LUOGO E DATA DI NASCITA, ESTREMI DEL DOCUMENTO DI IDENTITA'.



LE CATACOMBE EBRAICHE DI VIGNA RANDANINI - VISITA A RICHIESTA

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Visita con apertura da prenotare

Scoperta nel 1859 e situata tra la via Appia e la via Appia Pignatelli, occupa una superficie di circa 18.000 mq e costituisce uno degli esempi meglio conservati di cimitero della comunità ebraica. Tra tombe scavate nel pavimento, arcosoli, loculi e cubicola affrescati cercheremo di capire simboli e miti di questa nutrita comunità che abitava nella Roma imperiale.

Appuntamento: in via Appia Pignatelli, 4.
Costi aggiuntivi: 90 euro da dividere tra i partecipanti, per l'apertura straordinaria del sito.

La visita è riservata a un numero massimo di 15 partecipanti.
VI PREGHIAMO DI INDOSSARE SCARPE COMODE E DI PORTARE UNA TORCIA.




 

CERVETERI: LA NECROPOLI DELLA BANDITACCIA - VISITA A RICHIESTA

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La necropoli della Banditaccia occupa un’area di quasi 10 ettari e al suo interno sono conservate quasi 400 sepolture che coprono un vastissimo arco cronologico, compreso tra l’VIII e il II secolo a.C. Il gioiello di questo sepolcreto è la Tomba dei Rilievi, un grande ipogeo gentilizio, databile alla fine del IV secolo a.C., caratterizzato da una particolare decorazione funeraria che riproduce oggetti di uso quotidiano. Visiteremo inoltre altre importantissime sepolture, quali la Tomba dei Capitelli, la Tomba della Capanna ed infine la Tomba dei Vasi Greci: una lunga passeggiata alla scoperta dell'ideologia funeraria etrusca. Ad arricchire il percorso, la presenza in alcune tombe di installazioni multimediali.


Appuntamento: davanti all'ingresso dell'area archeologica in Piazzale Mario Moretti (già della Necropoli), Cerveteri.
Costi aggiuntivi: 8 euro di biglietto di ingresso (5 euro biglietto ridotto; prima domenica di ogni mese ingresso gratuito).






 

 

IL MITREO DI PALAZZO BARBERINI - VISITA A RICHIESTA

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Dopo accurati lavori di restauro è stato riaperto al pubblico il mitreo di Palazzo Barberini, famoso per il suo affresco raffigurante la tauroctonia e vari momenti del mito del dio Mitra. Il suo ottimo stato di conservazione ne permette una lettura estremamente accurata attraverso la quale potremo avvicinarci alle origini del mitraismo, ai modi della sua diffusione dall'oriente al mondo romano, al suo rapporto con il cristianesimo, ai suoi simboli e alle sue pratiche. Insieme al Mitreo di Santa Prisca è l'unico mitreo dipinto di Roma.

Appuntamento: davanti all'ingresso di Palazzo Barberini in via delle Quattro Fontane, 13.
Costi aggiuntivi: 40 euro da dividere tra i partecipanti, per l'apertura straordinaria del sito.

La visita è riservata a un numero massimo di 15 partecipanti.

 



IL MITREO DELL'ARA MASSIMA DI ERCOLE - VISITA A RICHIESTA

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Questo mitreo venne ricavato nel III secolo d.C. all'interno di un edificio ricoperto di marmi policromi, di poco più antico. La sua scoperta avvenne negli anni '30 del secolo scorso durante i lavori di costruzione dei magazzini per i costumi e per le scenografie del Teatro dell'Opera.
Una nuova occasione per scoprire il culto del dio Mitra, diffuso a Roma e in tutto l'impero romano tra il II e il IV secolo d.C., con i suoi miti, simboli e rituali.

Appuntamento: in piazza Bocca della Verità, 18 (davanti a Santa Maria in Cosmedin).
Costi aggiuntivi: 4 euro di biglietto di ingresso (ridotto 3 euro).






IL TEMPIO ROTONDO E IL FORO BOARIO - VISITA A RICHIESTA

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Il Foro Boario era l'antico mercato della carne e sorgeva in un punto strategico di Roma, all'incrocio di importanti vie di comunicazione e vicino a un apoprodo sul Tevere. Sono tantissime le testimonianze della monumentalità del luogo, protrattasi dall'epoca repubblicana a quella tardo-imperiale: la chiesa di Santa Maria in Cosmedin, nota a tutti per la presenza nel pronao della celebre Bocca della Verità, conserva i resti dell'Ara Massima di Ercole, di fronte, i due templi repubblicani, quello rettangolare di Portuno e quello rotondo di Ercole Vincitore, testimoniano la presenza di divinità tutelari di viaggi e commerci. Infine, a pochi passi, l'imponente costruzione dell'Arco di Giano ci ricorda l'esistenza di un antico crocevia. Entreremo nel cd. Tempio Rotondo (per la sua forma un tempo detto "di Vesta"), sorto nel II secolo a.C. per volontà di Marco Ottavio Erennio, come recita la dedica incisa su una base di statua rinvenuta in loco. Questo tempio dalla pianta circolare, di gusto prettamente ellenistico, fu trasformato nel XVI sec. nella chiesa di S. Maria del Sole, di cui si conservano all'interno gli affreschi.

Appuntamento: davanti al Tempio Rotondo in piazza della Bocca della Verità.
Costi aggiuntivi: 40 euro da dividere tra i partecipanti, per l'apertura straordinaria del sito.

 



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