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SAN BARTOLOMEO ALL'ISOLA TIBERINA - VISITA A RICHIESTA

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Partendo dai miti sulla nascita dell'Isola Tiberina, la visita si concentrerà sul carattere salutare che da sempre la contraddistingue. Qui sorse infatti, nel III secolo a.C., un famoso tempio di Esculapio, sulle cui rovine nacque a sua volta, prima del Mille, la chiesa di S. Bartolomeo: a simboleggiare la continuità tra le due epoche, uno splendido pozzo istoriato innanzi all'altare cristiano segna il punto dove, già in età romana, zampillava una fonte miracolosa.


Appuntamento davanti alla chiesa in piazza S. Bartolomeo all'Isola, 22.
Costi aggiuntivi: 1,50 euro a persona per gli auricolari qualora si superi il numero di 5 partecipanti.

 

 

 



IL COMPLESSO ABBAZIALE DELLE TRE FONTANE - VISITA A RICHIESTA

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Il complesso, situato lungo l’antica Via Laurentina in località “Acque Salvie”, deve il nome al celebre episodio del martirio di San Paolo, la cui testa recisa – secondo la leggenda – rimbalzando tre volte originò tre fonti miracolose. Dall’età paleocristiana sorse sul luogo una chiesuola dedicata a San Paolo, mentre è da metà VI secolo che venne eretto un monastero, in seguito ampliato nel medioevo dai cistercensi. Attualmente il complesso, gestito dai monaci Trappisti (che ancora vi risiedono e vi vendono i loro squisiti prodotti), consta di un monumentale ingresso chiamato “Arco di Carlo Magno”, e di tre edifici maggiori: la chiesa del Martirio di San Paolo, la chiesa di Santa Maria Scala Coeli e la chiesa dei SS. Vincenzo e Atanasio, tutte e tre ricche di capolavori di arte e archeologia di varie epoche.
Trasecoli è lieta di invitarvi a scoprire quest’oasi monastica semisconosciuta benché alle porte di Roma!



Appuntamento:  davanti all’ingresso del complesso in via Acque Salvie, 1.
Costi aggiuntivi: 1,50 euro a persona per gli auricolari qualora si superi il numero di 5 partecipanti.





BASILICA E CRIPTA DEI SS. COSMA E DAMIANO - VISITA A RICHIESTA

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Nel cuore dei Fori Imperiali si trova una superba basilica di fondazione tardo-antica, che fu creata mediante la fusione di due edifici preesistenti: la Biblioteca Pacis (di età flavia) e il c.d. Tempio di Romolo (fondazione massenziana). L’edificio risultante, a pianta mista circolare-rettangolare, è celebre soprattutto per il meraviglioso museo absidale (VI secolo), ma ospita altri superbi manufatti, come un’antichissima porta bronzea d’età classica. Nell’altomedioevo la chiesa divenne un importante centro di assistenza per indigenti e pellegrini (diaconia), data anche la natura taumaturgica attribuita ai santi Cosma e Damiano, sepolti nella cripta sotto l'altare maggiore. Dopo un terremoto, nel XVII secolo vennero effettuati imponenti lavori di ricostruzione e nuova decorazione da parte dei papi Clemente VIII e Urbano VIII, infine nel 1946 l’edificio venne nuovamente restaurato.



Appuntamento: davanti all’ingresso della basilica, in via dei Fori Imperiali, 1.
Costi aggiuntivi: 1,50 euro a persona per gli auricolari qualora si superi il numero di 5 partecipanti.





SAN COSIMATO - VISITA A RICHIESTA

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Complesso oggi quasi invisibile nel traffico trasteverino, in parte incluso nell’ospedale ”Nuovo Regina Margherita”, entrando in San Cosimato si svela uno squarcio di medioevo pressoché inedito: una chiesa di XII secolo preceduta da un protiro e un portico, completa di torre campanaria romanica, con interni decorati da affreschi quattrocenteschi, e due chiostri della metà del ‘200 di ottima maniera, che ci parlano di un’epoca e di una Roma ormai scomparse.

Appuntamento: in Piazza di San Cosimato, di fronte all’entrata della chiesa.
Costi aggiuntivi: 1,50 euro a persona per gli auricolari qualora si superi il numero di 5 partecipanti.

 

 

 

 

 




SANTA MARIA ANTIQUA TRA ROMA E BISANZIO - VISITA A RICHIESTA

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La basilica nel Foro Romano scoperta nel 1900 alle pendici del Palatino riapre al pubblico dopo più di trent’anni di restauri!!
La chiesa conserva sulle sue pareti un patrimonio di pitture unico nel mondo cristiano del primo millennio, databile dal VI al IX secolo. A ottobre la mostra terminerà e non è ancora sicuro se lo spazio resterà aperto al pubblico o meno.E’ un evento eccezionale per il quale Trasecoli organizza una visita guidata con un numero chiuso di  20 persone per una fruizione ottimale del sito.

Appuntamento: davanti all'ingresso della biglietteria del Foro Romano in Largo della Salaria Vecchia n. 6 (lungo via dei Fori imperiali).
Costi aggiuntivi: 12 euro di biglietto di ingresso (valido per il Palatino, il Colosseo e il Foro Romano; 7,5 euro biglietto ridotto; prima domenica di ogni mese ingresso gratuito).




LA BASILICA DI SANTA SABINA ALL'AVENTINO - VISITA A RICHIESTA

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L’antico Titulus Sabinae sorse sul colle Aventino, nella prima metà del V secolo, sulle vestigia di una casa privata, forse appartenuta a un’omonima Sabina, poi assimilata con la santa venerata in Umbria. La basilica conserva ogni caratteristica delle strutture della stagione architettonica e artistica che ricade sotto la denominazione “paleocristiana”, fino a conservare delle eccezionali porte lignee con la prima rappresentazione di crocifissione di Cristo (V secolo) e pregevoli mosaici iscritti del tempo di papa Celestino I (422-432). Notevolissima anche la schola canthorum di IX secolo, voluta da papa Eugenio II. Nel XIII secolo furono poi realizzati il bel chiostro e il campanile romanico, per commissione di papa Onorio III. Una grande campagna di restauro si ebbe nel tardo ‘500, per mano di Domenico Fontana, che trasformò l’antico sacello in una chiesa barocca. Nell’immediato primo dopoguerra Antonio Muñoz procedette al ripristino della vagheggiata “fase paleocristiana” del complesso, che tuttora vediamo.

Appuntamento: davanti all’ingresso della basilica in Piazza Pietro d’Illiria, 1.
Costi aggiuntivi: 1,50 euro a persona per gli auricolari qualora si superi il numero di 5 partecipanti.




LA BASILICA DI SANT'AGATA DEI GOTI - VISITA A RICHIESTA

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La basilica risale a metà VI secolo, quando venne edificata per volere degli ostrogoti di Teoderico e riservata al culto ariano cui i Goti erano seguaci. Fu papa Gregorio Magno a riconsacrarla all’ortodossia nel 593. A partire dal ‘600 la chiesa venne pressoché ricostruita in toto (la facciata è ad es. opera di Francesco Ferrari, artista settecentesco), difatti sfoggia forme barocche e neoclassiche. Della fabbrica antica sopravvivono l’abside, le colonne di reimpiego e porzioni dell’architettura originaria, nonché frammenti epigrafici e decorativi oggi conservati nell’antiquarium allestito nel quadriportico, arricchito da un pozzo centrale su cui ancora si avviluppano edere.


Appuntamento:  davanti alla basilica, in via Mazzarino 16.
Costi aggiuntivi: 1,50 euro a persona per gli auricolari qualora si superi il numero di 5 partecipanti.

 

 



SAN PIETRO IN VINCOLI - VISITA A RICHIESTA

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La chiesa è nota anche come Basilica Eudossiana in quanto prese il posto di un precedente edificio, sempre ricavato da rovine romane, voluto da Eudossia – moglie dell'imperatore Valentiniano III – per custodirvi le catene di San Pietro. Secondo la tradizione le due catene (vincoli) con cui fu legato San Pietro sono ancora conservate sotto l'altare. Consacrata nel 439 da papa Sisto III, fu restaurata durante il pontificato di Adriano I nel 780 circa, e in seguito dopo il 1000. Notevoli lavori furono intrapresi dal Cardinale Giuliano Della Rovere, dal 1471 al 1503, anno in cui fu eletto papa con il nome di Giulio II. Dal 1545, nel transetto di destra, si può ammirare uno dei capolavori dell’arte cinquecentesca, il Mosè di Michelangelo.


Appuntamento: davanti all’ingresso della basilica, in piazza San Pietro in Vincoli 4/A.
Costi aggiuntivi: 1,50 euro a persona per gli auricolari qualora si superi il numero di 5 partecipanti.





LA BASILICA DI SANT' ANGELO IN PESCHERIA - VISITA A RICHIESTA

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La basilica si staglia tra i lacerti della porticus Octaviae, che Augusto volle edificare in memoria della sorella nel I sec. a.C., e che venne poi pesantemente rimaneggiata nell’età dei Severi. In quest’area, dove già autonomamente veniva venduto il pesce sin dalla tarda antichità, fu fondata nell’VIII secolo una chiesa, inizialmente intitolata a San Paolo, ma che nel XII secolo venne ridedicata, dopo varie modifiche e ristrutturazioni, a Sant’Angelo in foro piscium. Tuttora incastonata nelle strutture dell’antica porticus, oggi l’interno la chiesa è scandito in tre navate, e conserva affreschi di pregio come la Madonna col Bambino e angeli, attribuita a Benozzo Gozzoli, un’opera di Innocenzo Sacconi (Gloria di Sant’Andrea), e un superbo crocifisso cinquecentesco. Avremo inoltre modo di visitare la vicina area archeologica del Teatro di Marcello, dove sono conservati importanti resti degli antichi templi di Bellona e di Apollo Sosiano.

Appuntamento: davanti all’ingresso della basilica, in via della Tribuna di Campitelli, 6.
Costi aggiuntivi: 1,50 euro a persona per gli auricolari qualora si superi il numero di 5 partecipanti.


 




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